Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design…

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design…

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design…

Grande affluenza di pubblico agli eventi del “Fuorisalone”: la Desing Week batte la settimana della moda. Interessanti alcune presentazioni dedicate all’arte tessile.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un tale affluenza di visitatori non si vedeva dai tempi dell’Expo: Milano la scorsa settimana è stata letteralmente invasa da operatori del settore, appassionati di design e semplici curiosi.

Si stima che quasi 500mila persone abbiano partecipato ai 1.367 eventi del Fuorisalone. Il sito ha registrato 1,9 milioni di utenti da 143 Paesi (Italia, Svizzera, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Spagna, Olanda, Giappone e Brasile).

Un fiume di persone che ha invaso in maniera inaspettata soprattutto la zona di Brera.

Il Brera Design District è quindi un brand che punta a promuovere le numerose gallerie e showroom del quartiere. Quest’anno la quantità e vivacità di eventi offerti faceva davvero concorrenza all’enclave del design per eccellenza, il Tortona District. Bellissima l'”esperienza sensoriale” targata DIMOERSTUDIO e DIMOREGALLERY. 

La zona di Lambrate, invece, dopo l’exploit della 56esima edizione, ha perso appealing. Il Ventura Project si è infatti allontanato dall’omonima via, dislocandosi tra la Stazione Centrale e Loreto.

Anche Corso Venezia è stato teatro di meno iniziative rispetto alle passate edizioni, eccezion fatta per i tradizionali appuntamenti con Elle Decor a Palazzo Bovara e Louis Vuitton a Palazzo Bocconi.

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design…

Quest’anno i visitatori, oltre alla guida del Fuorisalone, potevano contare su numerose  brochure e piantine: Milano Moda Design; Brera Design District, 5 Vie Arte + Design

Un’abbondanza di attività parallele che ha messo a dura prova anche i più volenterosi, creando in qualche caso un po’ di confusione in chi cercava di comprendere le varie iniziative. 

 

 

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design...

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design… Gli “strumenti del mestiere”.

 

 

Per questa 57esima edizione oltre alle “tappe obbligate” e trendy quali i già citati Elle Decor (“Millenials House”), Objects Nomades targati Louis Vuitton ed Hèrmes Home al Palazzo della Permanente ho scelto di andare alla scoperta del design estero.

 

Seguitemi quindi in una post recensione delle esposizioni che più mi hanno colpito 🙂

 

1.Associative Design “The Best of Portugal”  Milano Design Week 2018

 

 

Il piccolo e curato edificio di Piazza San Marco 4 ha ospitato il meglio del design contemporaneo made in Portugal. Mobilio, illuminazione, oggettistica d’arte creati da 18 aziende tra le quali Duquesa e Malvada, Granorte, Serip Lighting e OIA. Quest’ultima ha presentato la collezione di tavolini “Kandinsky” firmata dal designer André Teoman.

 

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design...

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design… Associative Design “The Best of Portugal”, OIA – Kandinsky Hexagonal, tavolino da caffè. 

2. Masterly – The Dutch in Milano Mi

lano Design Week 2018

 

É già da diverse edizioni che Palazzo Turati, al n. 7 di Via Meravigli, ospita le novità del panorama olandese. Anche quest’anno le sorprese non sono mancate. Per chi come è è appassionato di textile art è stata sicuramente una delle esposizioni più ricche di novità. L’azienda De Ploeg, marchio storico del campo, ha presentato le innovazioni in materia di filati e tessuti d’arredamento. Christel van Calsteren, designer di Amsterdam che collabora con Vlisco, ha esposto “Bloodline”, la sua prima collezione concettuale di interior textiles. Ruben Van Megen con la sua capsule collection di tavolini “Café 6116” ha rotto le barriere tra antico e moderno inserendo nei piani di appoggio lacerti di tappeti persiani. 

 

 

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design...

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design…Masterly – The Dutch in Milano, Ruben van Megen – Tavolo Café 6116.

 

 

Nel “padiglione” olandese arte e design, o meglio textile art e design si sono fuse. L’artista Milla Novo ha proposto i suoi tessuti da parete creati secondo le specifiche di ciascun cliente, mentre una spazio era dedicato alle sculture di nodi dell’Atelier Caos di Sandra De Groot.

 

 

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design...

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design…Masterly – The Dutch in Milano, Sandra de Groot.

 

 

Per finire uno degli stand era occupato da una vera e propria galleria d’arte, la Rademakers Gallery di Amsterdam. Tra i tanti creativi che patrocina erano esposti i  lavori di Marjolijn Mandersloot e Natasja van der Meer, forse i più vicini alla textile art

Oltre a tali opere stupende, The Dutch in Milan ha meritato una visita anche per l’opportunità di accedere al piano nobile del Palazzo, un tempo casa dei mercanti tessili Francesco ed Emilio Turati. Le tappezzerie ivi conservate sono meravigliose.

 

3. La storia del design ceco. Dal Cubismo al XXI secolo  Milano De

sign Week 2018

La Galleria del Centro Ceco di Milano ha ospitato una retrospettiva sulla storia del design del paese creando un fil rouge che è arrivato fino al contemporaneo. Non solo arredamento, ma anche arte ed architettura a partire dal meraviglioso edificio dell’istituto culturale in Via G. B. Morgani 20. La mostra, curata da Iva Knobloch del Museo delle Arti Applicate di Praga, ha offerto anche uno spunto di riflessione sui cento anni dalla nascita della Cecoslovacchia. 

 

4. “Be Brasil” – Brazilian Pavilion   ilano Design Week 2018

M

Anche il Brasile nello Spazio Edit in Via Maroncelli n.12 ha presentato la propria creatività a partire dal Modernismo fino ai nostri giorni tramite le opere di 65 creativi. Un vero e proprio viaggio immersivo che ha trasportato il visitatore nella storia e nella cultura della nazione.

 

 

5.  Swiss Design  Mil

ano Design Week 2018

La precisione svizzera come sempre si è contraddistinta: agli interessati veniva fornita la “Swiss Design Map” per raggiungere con più facilità le varie location in cui erano esposte le novità in tema di arredamento. I luoghi della visita eranoPalazzo Litta in Corso Magenta n. 24 (esposizione di giovani designer),  il consolato svizzero in Via Palestro n. 2 e lo Swiss Design District in Via Tortona. Interessante il Swiss Textiles Kontext di Via Palestro, occasione di scambio e conoscenza non solo per gli addetti ai lavori. Da segnalare che lo Swiss Design District di Via Tortona è stata la prima collettiva di aziende svizzere al Fuorisalone. 

 

 

6. Le French Design Speed Dating exhibition   Mi

lano Design Week 2018

L’Institut français in Palazzo delle Stelline al numero 63 di Corso Magenta è stato la sede della mostra sul meglio del design d’oltralpe. 13 progetti per esprimere i 10 valori del French design: art de vivre, audacia, stile, innovazione, eleganza, creatività, apertura culturale, savoir-faire, equilibrio, modernità. Rivelatore anche l’acronimo dell’ente organizzatore: Valorizzazione dell’Innovazione nell’Arredo. 

 

 

7. ASIA DESIGN PAVILION    Milano De

sign Week 2018

Ultimo ma non in ordine di importanza e di gradimento da parte del pubblico è stato l'”Asia Design Pavillon“. La sede principale dell’evento, la Megawatt Court in Via Watt 15, ha ospitato il meglio del design, dell’arte e del fashion asiatico. Cina, Giappone, Tailandia, Cambogia, India, Corea, Singapore, ma anche Turchia, Iran e Qatar sono state le nazioni rappresentate da designer, studi professionali ed aziende d’arredamento. Non solo design, ma anche tanti eventi collaterali alla scoperta della cultura asiatica, quali il festival cinematografico TALES FROM CHINA.

 

Venerdì 20 Aprile, terzultimo giorno di manifestazione, anche la nottata è stata animata grazie alla “Brera Design Night“. All’interno del tema del progetto 2018 “Be Human: progettare con empatia” molti spazi hanno chiuso alle ore 23.00, compreso l’Orto Botanico, centro della poetica installazione ideata da Mario Cucinella Architects e SOS-School of Sustainability. Chi non ha colto l’occasione per visitarla durante la Design Week ha tempo fino al 28 Aprile per farci un passo.

Ne vale la pena.

 

 

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design...

Milano Design Week 2018: tutti pazzi per il contemporaneo! Con un occhio al textile design…Orto Botanico di Brera, Mario Cucinella Architects & SOS-School of Sustainability – HOUSE IN MOTION. 

 

 

Eventi, grande affluenza di pubblico, ma in questa Design Week c’è stato ben altro da segnalare.

La 57esima edizione del Salone del Mobile non è stata solo l’occasione per confermare Milano quale capitale indiscussa dell’arredamento a livello internazionale. Sono stati  fatti ulteriori passi in avanti nel nuovo percorso intrapreso da alcuni anni da questa forma espressiva.

Ancora una volta il design ha dimostrato di uscire dall’ambito della praticità e funzionalità per fondersi con l’arte, in una commistione che può solo che giovare ad entrambi i mezzi comunicativi. 

 

 

 

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