Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe

Appuntamento a Palazzo Reale dal 5 Aprile al 13 Maggio per visitare il terzo episodio del ciclo di mostre curate da Davide Quadrio e Massimo Torrigiani.

La textile art ci invita all’interazione.

 

 

 

 

 

 

 

Ecco, finalmente posso parlare di una mostra a tema tessile…

Sicuramente agli appassionati di textile art si accapponerà la pelle per questa affermazione.

Alcantara S.p.A., che in partnership con il Palazzo milanese è fautrice di Nove Viaggi nel Tempo, è infatti l’unica produttrice mondiale dell’omonimo materiale da rivestimento. 

Tessuto totalmente artificiale, composto dal 68% di poliestere e dal 32% di poliuretano, viene lavorato attraverso particolari processi di filatura coniugati a passaggi chimici che lo rendono resistente ed al contempo morbido.

Impiegato nei settori più disparati, dagli autoveicoli alla moda, dalla nautica all’arredamento, sicuramente non è ciò che ci viene subito in mente pensando all’arte tessile

Ma siamo forse noi, puristi dell’argomento, a sbagliarci.

Analizzando la storia dell’arte si incontrano tantissimi mezzi espressivi assurti ad espressione artistica tout court. In origine era quasi esclusivamente la pittura ad essere magnificata…adesso ci confrontiamo con fotografia, performance e video art.

Nove Viaggi nel Tempo ci dimostra dunque come l’Alcantara possa diventare un  materiale adatto alla creazione artistica.

Oltretutto nel secondo capitolo del ciclo di mostre, “Ho visto un Re” (20/09/2016 – 23/10/2016), tra gli artisti invitati ad esporre vi era anche Paola Besana, caposaldo della textile art italiana.

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe

 

 

Nove Viaggi nel Tempo: l'alcantara riveste l'Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe. Paola Besana, “Notti a palazzo”, 2016 allestita per la mostra “Ho visto un Re” (20/09/2016 – 23/10/2016).  Creando una camera da letto Restaurazione, lo stesso stile dell’Appartamento del Principe, L’artista ha voluto restituire allo spazio una dimensione calda e domestica.

 

 

 

Inoltre l’azienda è garanzia di qualità ed eccellenza italiane. L’headquarter si trova a Milano, mentre l’impianto produttivo è a Nera Montoro (Terni), su una superficie complessiva di 450.000 m2.

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe

L’esposizione è incentrata sul tempo, sulle sue forme, sul suo significato vissuto e percepito. A dieci artisti contemporanei è stato chiesto di creare 9 progetti site specific utilizzando il proprio linguaggio espressivo. Unico vincolo il medium alcantara.

L’artista visuale cinese Aaajiao, lo svizzero attratto dalle sonorità Zimoun, la designer Iris van Herpen ed Esther Stocker, Andrea Anastasio, la giapponese Chiharu Shiota, il collettivo berlinese Zeitguised, la musicista Caterina Barbieri, Li Shurui e l’olandese Krijn de Koning hanno così dato vita ad una mostra che è anche un percorso sensoriale.

Nella prima sala  il visitatore si immerge in un ambiente lattiginoso accolto dall’opera “Desiderio” di Aajiao, che mostra il “fiocco” ovvero la forma primaria di Alcantara.

 

 

 

Nove Viaggi nel Tempo: l'alcantara riveste l'Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe. Aajiao, “Desiderio”.

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe

 

 

Il tessuto è poi fatto “risuonare” dai 156 motori che costituiscono la creazione di Zimoun. La ricerca sul suono è offerta anche nell’estensione di “Oltre il giardino nucleare” dove la musicista Caterina Barbieri invita il visitatore ad alzare od abbassare le frequenze delle sue sintesi digitali costituite dai suoni raccolti nello stabilimento di Nera Montoro.

 

 

 

Nove Viaggi nel Tempo: l'alcantara riveste l'Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe. Zimoun, “156 motori DC, cavi, scatole in MDF di 30x30x3 cm”.

 

 

 

Tutte le opere sono un invito all’interazione con il materiale, a sentirlo, sfiorarlo, a vivere le composizioni. A spingere all’azione vi sono addirittura cartellini che invitano il visitatore ad interagire. 

 

 

 

 

Nove Viaggi nel Tempo: l'alcantara riveste l'Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe.

 

 

 

Non solo interazione, ma anche spazio alla riflessione grazie alle creazioni di Andrea Anastasio e Li Shurui.

L’artista italiano procede nella sua manipolazione di oggetti di consumo rivestendone alcuni di tessuto pitonato: metafora del lusso onnivoro e della civiltà dei consumi che tutto divora.

Li Shurui ci invita ad entrare in un grande tholos che occupa l’intera stanza: il “Tempio di reverenza per la conoscenza oltre la comprensione umana”.

La struttura, rivestita di alcantara a motivi optical, vuole espandere la nostra conoscenza spingendola verso le dimensioni dell’esistenza che ci trascendono. 

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe

 

 

 

Nove Viaggi nel Tempo: l'alcantara riveste l'Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe. Li Shurui, “Tempio di reverenza per la conoscenza oltre la comprensione umana”.

 

 

 

Chiude il percorso Krijn de Koning con “Opera per Alcantara” e la sua percezione fittizia di spazio e tempo.

 

 

Nove Viaggi nel Tempo: l'alcantara riveste l'Appartamento del Principe

Nove Viaggi nel Tempo: l’alcantara riveste l’Appartamento del Principe. Krijn de Koning, “Opera per Alcantara”.

 

 

 

Nove Viaggi nel Tempo sarà visitabile gratuitamente fino al 13 Maggio 2018.

 

Enjoy your visit! 🙂

 

 

 

 

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