Asta Rockefeller. I tesori di David e Peggy da Christie’s

Asta Rockefeller. I tesori di David e Peggy da Christie’s

Asta Rockefeller. I tesori di David e Peggy da Christie’s

Si è appena conclusa la settimana d’oro delle aste. Da Christie’s sono stati venduti tutti gli 893 lotti della collezione di David e Peggy Rockefeller.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’aveva deciso già da molti anni il milionario David Rockefeller, spentosi alla veneranda età di 101 nel Marzo 2017. Dopo la dipartita sua e della consorte di una vita desiderava che una parte della loro collezione d’arte di circa 15.000 pezzi andasse all’incanto a scopo benefico. 

E così è stato. Tra l’ 8 ed il 10 Maggio 2018 Christie’s New York ha battuto all’asta ben 893 lotti, vendendone il 100%.

L’asta è stata davvero da record raggiungendo la cifra complessiva di 828 milioni di dollari, divenendo la vendita di oggetti di un solo proprietario più costosa della storia.

In seconda battuta si piazza così l’asta dei beni di Yves Saint Laurent del 2009.

Altro record aggiudicatosi è quello di “più significativa vendita filantropica di sempre”. Infatti, secondo il volere del figlio di John Davidson Rockefeller Jr, l’intero ricavato sarà spartito tra varie associazioni benefiche. 

Asta Rockefeller. I tesori di David e Peggy da Christie’s

Ai veri appassionati d’arte non saranno di certi sfuggiti alcuni “pezzi da novanta”, battuti nella serata dell’8 di Maggio.

L’opera più cara è stata il grande Pablo Picasso Fillette à la corbeille fleurie aggiudicato per 115.000.000 $. Il dipinto si piazza come la seconda opera di Picasso venduta in asta più cara in assoluto . 

Record anche per le ninfee di Claude Monet, dipinte tra il 1914 ed il 1917 ( 84.687.500 $ ). Nel 1956 fu Alfred Barr in persona, storico primo curatore del MoMa,  a consigliare alla famiglia di acquistare l’opera.

Segue a ruota Henri Matisse80.750.000 $ per l’odalisca dipinta a Nizza nel 1923. 

Il top price precedente era del 2010 quando un suo bronzo era stato battuto a 48.802.500 $.

Storie che appassionano, ma non poteva essere altrimenti. 

David Rockefeller era figlio di Abby Aldrich Rockefeller ricordata per essere stata una delle sostenitrici della creazione di un museo di arte moderna a New York. Grazie anche al suo interesse vide così la luce il MoMa.

L’arte dunque gli scorreva nel sangue, oltre al possesso di laute finanze.

Asta Rockefeller. I tesori di David e Peggy da Christie’s

Le preferenze di David e Peggy in fatto di arte si concentravano soprattutto sulla pittura impressionista e post-impressionista, ma nella loro collezione non mancavano nemmeno mobili vintage statunitensi, arte orientale, arte tribale, porcellane europee e cinesi.

Amavano “vivere” i loro acquisti, senza quel feticismo che spinge i collezionisti a rinchiudere i pezzi in teche od in stanze apposite. Concetto che sta un po’ alla base delle Wunderkammer.

Record d’asta anche per: Giorgio Morandi ( una natura morta del 1940 venduta a 4.332.500 $ );  Eugène Delacroix ( Tigre jouant avec une tortue  9.875.000 $ )Armand Seguin ( Les délices de la vie 7.737.500 $ ); Jean-Baptiste-Camille Corot  ( Venise, vue du Quai des Esclavons  9.009.844 ) e Odilon Redon Fleurs 4.092.500 $ ).

Non sono però andati all’incanto solo masterpiece a prezzi proibitivi per i più.

Sul sito www.christies.com  era infatti possibile fare la propria puntata online cercando di aggiudicarsi oggetti di minor valore: tagliacarte, gemelli appartenuti a David Rockefeller e suppellettili. 

Un po’ di magia alla portata di tutti a conclusione di un’asta davvero da “incanto”!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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