Curatori d’assalto. L’irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell’arte e in tutto il resto

Curatori d’assalto. L’irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell’arte e in tutto il resto

Curatori d’assalto. L’irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell’arte e in tutto il resto

Curatori d’assalto. L’irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell’arte e in tutto il resto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Autore: David Balzer
  • Data di pubblicazione: 2016
  • Johan & Levi
  • 166 pagine
  • Euro 16,00

 

 

 

Curatela, curatori, a cura di…Nel mondo dell’arte sembra non esistano dei termini più utilizzati di questi.

I corsi di specializzazione in “organizzazione di eventi culturali” spuntano come funghi e ottengono sempre un buon numero di iscritti, dopo il vero e proprio boom di studenti di un paio di anni fa.

In passato ci sentivamo tutti “un po’ artisti” di fronte a controverse opere d’arte contemporanea (“lo saprei fare anche io” era l’esclamazione più comune). 

Adesso gli appassionati di arte e gli operatori del settore ambiscono a diventare curatori.

 

Ma cosa comporta realmente essere un “curatore”?

 

E soprattutto: esiste davvero una domanda di mercato per tal tipo di professionalità o la qualifica è nulla più che un vezzeggiativo per arricchire degli scarni c.v.?!

Curatori d’assalto. L’irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell’arte e in tutto il resto

Il libro di David Balzer prova a dirimere la questione.

 

Dai look alle playlist, dai menu gourmet ai festival canori fino addirittura ai matrimoni VIP, oggi tutto è “a cura di”“.

Pagina dopo pagina si scoprono i percorsi di formazione di personaggi del calibro di Hans Ulrich ObristCarolyn Christov-Bakargiev e l’italianissimo Massimiliano Gioni.

Inoltre si assaporano i retroscena di manifestazioni quali dOCUMENTA e la Biennale di Venezia e si vive il dietro le quinte di esposizioni organizzate in gallerie estremamente conosciute quali le Serpentine Galleries

Non mancano accenni ai big player come Larry Gagosian.

Curatori d’assalto cerca di analizzare la popolarità acquisita dal termine trattando l’argomento in modo fenomenologico e investigando quanto la figura del “super organizzatore” possa mettere in ombra quella dell’artista o perlomeno condizionare il suo modo di operare.

 

Il volume è di facile e scorrevole lettura, nonostante la traduzione dalla lingua inglese della versione originale.

Sono poche le parti che risultano meno comprensibili a causa della trasposizione di modi di dire non autoctoni.

Consigliato non solo agli appassionati d’arte, ma soprattutto agli studenti di accademie e istituti similari e a chi si appresta a diventarlo.

Segnalo inoltre che la casa editrice Johan & Levi ha in catalogo, a prezzi davvero competitivi, altri titoli interessanti attinente al mondo della creatività.

 

 

Di alcuni vi parlerò prossimamente 🙂

 

 

 

 

 

 

 

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