ETRO – Generation Paisley Art Nomade Milan

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

La maison di moda celebra i 50 anni di attività con una mostra immersiva al MUDEC, Museo delle Culture di Milano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Weekend autunnale ricco di appuntamenti culturali quello appena trascorso, specialmente per chi è rimasto in città.

14 esima Giornata del Contemporaneo, appuntamento FAI d’Autunno ed…il finissage della mostra dedicata alla casa di moda ETRO.

Ha chiuso infatti i battenti Domenica la retrospettiva sul percorso creativo del brand più incline al confronto con le culture extra-europee.

Senso del viaggio, spirito nomade ed un approccio segnato dall’incontro con l'”altro da sé” caratterizzano fin dagli esordi il lavoro di Gerolamo “Gimmo” Etro, creatore del marchio.  

Gimmo racconta come l’idea sia nata in lui da giovanissimo, osservando una vestaglia di cachemire dell’amata nonna.

Le decorazioni di questi capi gli hanno lasciato un ricordo indelebile.

Si arriva così agli Anni Settanta ed alla prima mostra di scialli organizzata con la moglie in Via della Spiga. Ogni pezzo era stato pazientemente acquistato in giro per il mondo dando vita ad una vera e propria collezione.

Gerolamo Etro si affianca poi al suocero, imprenditore tessile: inizia così l’avventura. 

La storia della maison è intimamente legata alla Milano dell’epoca: l’appartamento della nonna di Gerolamo in Via Morelli, attuale Viale Majno, Via Ceradini, Viale Regina Giovanna fino ad arrivare in Via Spartaco dove tutt’oggi si trova la sede dell’azienda. 

Qui una bella palazzina liberty, ex officina, ospita gli uffici amministrativi della maison ed una biblioteca dedicata al Paisley, simbolo per eccellenza di ETRO. 

Il motivo rappresenta il germoglio della palma da dattero, considerato da molte culture l'”albero della vita”, metafora di fertilità e longevità. 

 

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

 

ETRO - Generation Paisley   Art Nomade Milan

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan. Il Paisley, motivo simbolo della maison, raffigurante una “palmetta”  di solito utilizzata nelle decorazioni cachemire. 

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

 

 

Si comincia dunque con la produzione di tessuti per poi approdare nel 1984 ad una propria linea di abbigliamento. Dunque, per ben 14 anni, le decorazioni ETRO caratterizzano capi iconici di altri famosi fashion designer quali Ungaro, Kenzo e Oscar de la Renta. 

L’entrata in azienda dei quattro figli di Gerolamo, Kean, Ippolito, Jacopo e Veronica, segna la svolta. 

Nelle cinque sale del MUDEC la storia del brand è stata illustrata da 50 capi esposti lungo il percorso espositivo. Ma non si trattava di un andamento cronologico: l’esperienza di visita era davvero totalizzante.

Attraversando la prima stanza intitolata “The Tree of life” ci si immergeva nel life-style di ETRO.

Dunque non solo abbigliamento, ma anche accessori, profumi ed arredamento.

Parola chiave: contaminazione!

La forza ed al tempo stesso l’originalità di ETRO è proprio questa: le collezioni  mescolano elementi della nostra cultura ed usi e costumi di derivazione orientale.

 

 

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

 

ETRO - Generation Paisley   Art Nomade Milan

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan. La prima sala della mostra, intitolata “The Tree of life”.

 

 

 

 

Il percorso di visita, ideato assieme a Luca Stoppini e Judith Clark, trasportava il visitatore in un caleidoscopio di sensazioni: una sorta di viaggio in terre lontane o di fantasia. L’allestimento è stato curato nei minimi dettagli, rivestendo tutte le pareti e variando i soffitti dei singoli ambienti. 

Inoltre non erano esposti solamente capi di prêt-à-porter, ma anche oggetti appartenenti alle collezioni dei componenti della famiglia ETRO.

Una sorta di Wunderkammer che prendeva vita nella sala “Lo Studio: un piccolo scrigno contenente i “tesori” scoperti durante i numerosi viaggi. 

 

 

 

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

ETRO - Generation Paisley   Art Nomade Milan

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan. “Lo Studio”. 

 

 

 

 

L’idea di una raccolta di antica memoria era data soprattutto dalla presentazione delle immagini simbolo delle campagne pubblicitarie sulla scorta di una quadreria seicentesca.

Tra uno scatto e l’altro, tra una modella e l’altra trovavano posto i ritratti dei figli di Gimmo ed altre foto importanti per il loro nucleo familiare. 

 

 

 

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

ETRO - Generation Paisley Art Nomade Milan

ETRO – Generation Paisley  Art Nomade Milan. “La Quadreria”.

 

ETRO – Generation Paisley   Art Nomade Milan

 

Nel dipanarsi di questo racconto non mancavano le moderne tecnologie: su un maxi schermo double face venivano proiettati i fashion show, mentre un simulatore permetteva di “mixare” le fantasie tessili e scattarsi delle foto.

Ma l’apice dell’esperienza di visita lo si raggiungeva a chiusura del percorso espositivo: qui il visitatore si immergeva appieno nel mondo ETRO grazie alle quattro fragranze simbolo del brand, presentate in ampolle di vetro.

Un viaggio verso luoghi lontani, un’atmosfera orientaleggiante, l’incontro con altre civiltà: il tutto in stretta connessione con Milano nella splendida cornice del Museo delle Culture. 

Un mix perfetto per Art Nomade Milan! 🙂

Una mostra che valeva sicuramente la pena visitare, capace di avvicinare ancor di più moda ed arte.

Purtroppo però il mondo della cultura sta assumendo connotazioni sempre meno piacevoli: tempi stretti, calendari da rispettare, mostre blockbuster che si avvicendano senza soluzione di continuità lasciando poco spazio alla comprensione e reale assimilazione da parte del pubblico.

Dunque moda che si avvicina all’arte ed arte che, purtroppo, assume una delle caratteristiche meno lodevoli del fashion: l’essere troppo “fast”!

E vi assicuro che, per gli appassionati, sta diventando sempre più difficile “starci dietro”! 

 

 

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.