Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

Si è conclusa Domenica alla Fabbrica del Vapore la 3 giorni dedicata alle novità del panorama scultoreo. Valerio Dehò ed Ilaria Centola hanno fatto di nuovo centro 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma chi l’ha detto che le Belle Arti non possano rinnovarsi?! 

Negli ultimi decenni in fatto di produzione artistica ne abbiamo viste di tutti i colori: land art, installazioni, arte performativa, video art

Perfino la pittura è stato oggetto di radicali cambiamenti in fatto di ideazione e tecniche “produttive”.

Insomma una svolta a 360 gradi: la società si trasforma e di conseguenza cambiano le sue forme espressive.

Tale rivoluzione è stata accompagnata dal progresso della scienza che ha permesso agli artisti l’utilizzo di materiali di ultima generazione. 

Nuovi pigmenti, nuovi supporti… ormai i creativi possono sbizzarrirsi 😉 

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

Ma non è solo la pittura ad essere protagonista di questa svolta: i confini tra le arti sono fluidi, come liquida è la società moderna.

Pittura, scultura, architettura, fotografia si intersecano sempre più dando vita ad opere non classificabili in un determinato ambito.

Ecco, seguendo tale discorso si arriva al concept di Milano Scultura (Step Art Fair), fiera d’arte contemporanea dedicata alla scultura ed alle installazioni.

L’obbiettivo del curatore Valerio Dehò e dell’organizzatrice Ilaria Centola è fare il punto sullo stato dell’arte, partecipando alla ridefinizione degli ambiti concettuali ed espressivi di questa tecnica artistica.

Ideata quattro anni fa come evento rivolto in maniera specifica a tal ambito creativo, Milano Scultura di strada ne ha fatta e sempre volgendo al meglio.

Il suo format è stato d’ispirazione per simili kermesse anche oltre confine, ad esempio in Svizzera.

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

A torto la scultura, probabilmente perché scolpire richiama alla mente durezza ed immutabilità, pare meno incline alle novità rispetto ad altri procedimenti.

In realtà all’interno dell’ambito scultoreo troviamo non solo opere tridimensionali, ma anche installazioni multimediali, public art, composizioni plasmate con materiali di scarto, arte ambientale e chi ne ha più ne metta.

Praticamente la maggioranza delle creazioni attuali.

Se non è un panorama intriso di originalità questo… 🙂

Dal 26 al 28 Ottobre, i mille metri quadri dell’ex locale cisterne del polo culturale di Via Procaccini hanno accolto i visitatori in maniera “avvolgente”. 

Peccato per la scarsa segnalazione dell’evento all’ingresso della Fabbrica del Vapore.

L’atmosfera era calda e coinvolgente: nulla a che vedere con l’ambiente asettico delle altre fiere d’arte. 

Il merito è stato della concezione espositiva degli organizzatori: Milano Scultura si presentava come una mostra anziché come una piazza per contrattazioni.

Sicuramente si percepiva il progetto curatoriale sotteso.

Del resto Dehò è direttore del Kunst Meran/o Arte e ha all’attivo numerose esposizioni, l’ultima delle quali a Treviso.

Dunque alla “mostra collettiva” Step Art Fair 2018 hanno partecipato ventidue Gallerie, soprattutto lombarde, assieme a singoli artisti, laboratori creativi ed istituzioni, come l’Accademia di Brera

Anche quest’anno il format comprendeva “Limited“, sezione dedicata ad opere di grandi dimensioni e “Progetti Speciali“, ovvero uno spazio a tema.

Tra gli special projects, vista la mia passione per il tessile, non poteva che colpirmi Lisa Borgiani e la sua “Installazione Mobile“.

Certo non è che si tratti di tessile tout-court, ma l’utilizzo delle reti mi ha ricordato Ernesto Neto

 

 

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

 

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo - Art Nomade Milan

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan. Luisa Borgiani, Notes on Movable Installations.

 

 

 

 

L’installazione che accoglieva i visitatori all’ingresso della fiera ed i mini format allo stand esplicativo dimostravano come le reti siano connesse alla trasformazione fisica delle strutture tramite punti di tensione.

Reti, nodi e…nidi anche nelle opere di Roberta Omodei Zorini.

Sempre all’entrata di Milano Scultura attiravano l’attenzione del pubblico gli animali fantastici modellati da pneumatici esausti dell’artista Nazareno Biondo.

 

 

 

 

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Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan. Nazareno Biondo, “Wanna Play?!”, 2015 pneumatici e legno.

 

 

 

 

Nazareno, torinese classe 1985, nonostante la giovane età ha esposto in spazi pubblici e privati non solo italiani.

La sua provocative art lascia davvero il segno.

Dunque pneumatici abbinati al legno nelle opere di Biondo, scarti assieme ad una delle materie classiche della scultura.

Il ritorno ai materiali ed alle tecniche “storiche” della scultura è stato il filone che ha caratterizzato quest’edizione della Step Art Fair.

Legno utilizzato inoltre da Alessandra Aita nelle sue “Woodsculptures“.

 

 

 

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Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan. Alessandra Aita, “Woodsculptures”.

 

 

 

 

Un “ritorno all’ordine” che si assaporava anche nell’installazione “Lo Scrittoio” di Oriella Montin, contraddistinta da un inebriante odore di caffè.

Caffè e garze mediche usati per celebrare la solitudine della creazione artistica.

 

 

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

 

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Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan. Oriella Montin, “Lo scrittoio”.

 

 

 

 

Materiali e tecniche classiche perfino nel progetto sui metalli presentato dall’Accademia di Brera.

Inoltre l’intaglio è stato utilizzato dagli artisti C&C, Mariagrazia Abbaldo e Paolo Bertelli, che hanno inciso alcune parole del manifesto “Cronache di SottoMissione” nell’acciaio. 

Frasi che feriscono, dure come duro è il ferro di fondo.

Così i temi di cronaca sono entrati prepotentemente nell’esposizione.

In fatto di argomenti del quotidiano la creazione di Marillina FortunaMediterranean People” colpiva davvero allo stomaco.

 

 

 

 

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo - Art Nomade Milan

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan. Marillina Fortuna, “Mediterranean People”.

Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan

 

 

 

É proprio vero che “se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi“: passano le generazioni, avanzano le tecniche, ma i problemi dell’umanità sono sempre gli stessi.

E la creazione artistica è la loro portavoce.

Da Milano Scultura è tutto: arrivederci al prossimo anno 🙂

 

 

 

 

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Step Art Fair: a Milano la scultura dà spettacolo – Art Nomade Milan. 

 

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