Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND Summit Nazionale Diaspore

A distanza di un mese dal Summit Nazionale delle Diaspore è giunto il momento di tirare le somme dell’esperienza vissuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Fondazione Charlemagne, ministri e ministeri vari, ONG ed associazioni…Quando sono arrivata a Palazzo Reale lo scorso 15 Dicembre mi sono sentita in imbarazzo.

Tra me e me pensavo: “Che c’entra Art Nomade Milan con tutto ciò?”.

Ve lo spiego subito! 😉

Dopo la partecipazione alla Afro Fashion Week, ho preso ancora più a cuore il concetto di arte “nomade”: osservare, partecipare e descrivere eventi culturali senza preclusione alcuna. Così mi sono buttata con entusiasmo in questa nuova avventura.

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND

Al Summit Nazionale delle Diaspore i player impegnati nell’integrazione e nella multi-culturalità si confrontano su programmi di cooperazione, formazione e sensibilizzazione. Gli obiettivi comuni? Migrazione e sviluppo sostenibile.

L’edizione 2017 del SND si è tenuta a Roma, nel 2018-2019 l’evento è approdato Milano. 

2018-2019?!

Sì, perché per giungere a dei traguardi concreti si è deciso di considerare un orizzonte lavorativo di almeno 19 mesi.

Dunque Summit Nazionale delle Diaspore (SND)…ma cosa significa di preciso diaspora?

Cercando il termine sull’Enciclopedia Treccani si trova questa definizione: «Dispersione in varie parti del mondo di un popolo costretto ad abbandonare la sua sede di origine […]».

In Italia esistono ben 2100 associazioni costituitesi per favorire i processi di integrazione tra i singoli migranti, la società di accoglienza e le istituzioni. Soprattutto a queste realtà sono dirette le attività di SDN.

Insomma una tematica di primissima attualità 😉

Infatti, anche chi non operava nel sociale, era invitato a partecipare.

D’altra parte la multi-culturalità è all’ordine del giorno e non solo per le notizie diffuse dai media.

Basta vivere la quotidianità delle grandi città per accorgersene.

 

 

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND

 

Summit Nazionale Diaspore

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND. Sala delle Conferenze, Palazzo Reale.

 

 

 

 

Sabato 15 Dicembre la sala conferenze di Palazzo Reale era davvero gremita. Volendo essere il più obbiettiva possibile devo dirvi che, dopo i saluti istituzionali dell’assessore Majorino, un po’ di malumore serpeggiava tra il pubblico. A quanto pare, a distanza di un anno dal meeting precedente, alcune problematiche non sono state risolte.

Il melting pot era straordinario: era rappresentata pressoché ogni comunità, anche le Isole Samoa. Ci si sentiva davvero cittadini del mondo 😉

 

 

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND

 

Summit Nazionale Diaspore

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND. Summit Nazionale delle Diaspore

 

 

 

 

A questo punto una premessa è d’obbligo: non bisogna confondere il tema delle diaspore con le emergenze umanitarie e sociali che alcune nazioni si trovano ad affrontare.

Il peregrinare delle popolazioni è insito nella storia dell’umanità.

Illuminante da questo punto di vista è stata la testimonianza di Angelo Hu, consigliere comunale di Campi Bisenzio (FI).

La popolazione di origine cinese nel comune toscano è numerosissima, più di 5.000 persone. Una migrazione “silenziosa”, avvenuta negli anni senza suscitare il clamore della recente “questione” africana.

Le persone si trasferiscono, trovano un lavoro, mettono su famiglia e crescono i propri figli nel paese in cui sono arrivati…insomma diventano cittadini della nazione che li ha accolti. 

O forse no?!

Ma qui mi fermo, per non rischiare di trasformare l’articolo in un testo politico 😉

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND

Il Summit Nazionale delle Diaspore e le associazioni ad esso collegate cercano dunque di valorizzare i “popoli della diaspora”.

Il fine ultimo è quello di creare relazioni tra le persone, accorciando le distanze.

Per realizzare tutto ciò alla base del percorso ci deve essere la conoscenza e soprattutto l’investimento nella dimensione urbana.

Ed ecco qui che, a mio vedere, entra in gioco l’arte. 

Ormai da qualche anno si utilizza sempre di più la cultura per riqualificare le periferie, servendosi in particolare della street art. A tal proposito vi avevo già parlato del MAUA, il museo a cielo aperto di Arte Urbana aumentata, che si snoda tra vari quartieri periferici di Milano. 

L’arte è uno strumento narrativo e di coesione efficacissimo.

Dove non arrivano altre forme espressive, differenti da cultura a cultura, può arrivare lei che tutto e tutti unisce.

Un po’ come mi ha insegnato il rapper Tommy Kuti 😉

 

 

 

 

Summit Nazionale Diaspore

Esserci, conoscersi, costruire: i buoni propositi 2019 targati SND. Art Nomade Milan e Tony Kuti.

 

 

 

 

Ma questa non è stata l’unica conoscenza degna di nota: tutti i ragazzi che ho incontrato al SND, oltre che estremamente simpatici e cordiali, mi hanno insegnato qualcosa.

Rispetto, apertura mentale, annullamento delle differenze, ma soprattutto un insegnamento vecchio come il mondo e pur sempre valido: uniti si vince, sempre.

Insomma un po’ il motto di Arte Migrante…ma di questo vi parlerò la prossima volta 😉

 

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