Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio – Art Nomade Milan

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio – Art Nomade Milan

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio – Art Nomade Milan

Come annunciato su @artnomademilan, ecco a voi il primo articolo della rubrica “Tesori Nascosti”. Protagonista il Museo Scalvini di Desio

 

 

 

 

 

 

 

 

Cari lettori, quanti residenti in Milano ed hinterland conoscono il Museo Scalvini di Desio?

Sono pronta a scommettere che molti non l’hanno mai sentito nominare.

In Italia si parla tanto di “tutela e valorizzazione” del patrimonio culturale, senza far seguire alle parole i fatti.

I fondi sono carenti, il personale scarso e poco remunerato. Si spera sempre nell’iniziativa privata, nell’arrivo di un mecenate che ristrutturi o innovi, a sue spese, qualche monumento.

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio – Art Nomade Milan

Ad esempio l’Intesa San Paolo promuove, assieme al FAI, “I Luoghi del Cuore“.

Questo progetto, dal 2003, ha permesso il sostentamento di 92 beni artistici italiani. Ma di lavoro da fare ce n’è ancora tanto.

Molto spesso, anche in regioni economicamente trainanti, alcuni monumenti sono abbandonati a se stessi. Complice dell’oblio è la mancanza di comunicazione promozionale.

Molte persone visiterebbero certe bellezze, ma non ne conoscono l’esistenza!

Viaggio spesso, per lavoro e per passione, e più volte mi è capitato di imbattermi in vere e proprie “chicche” culturali. Tesori aperti al pubblico, ma conosciuti solamente dagli abitanti del circondario.

Da qui nasce l’idea della rubrica.

Dunque, perché non iniziare questa nuova avventura con una bellezza “a portata di mano”?! 😉

Devo essere sincera: i social network sono stati miei complici.

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio – Art Nomade Milan

Il Museo Scalvini di Desio dista solo 17 chilometri dalla mia abitazione, ma io, ovviamente, non lo conoscevo.

Ne ho scoperto l’esistenza grazie ad un amico virtuale, lo scultore riminese Dario Maria Campana.

Il Museo si trova in una magnifica villa settecentesca, al cui interno alcune sale sono dedicate ad esposizioni temporanee. Recandomi all’inaugurazione di una mostra a cui partecipa Dario (visitabile fino al 16 Febbraio p.v.) ho visto la collezione Scalvini.

Villa Cusani Tittoni Traversi, progettata da Giuseppe Piermarini, ospita, infatti, trentasei opere scultoree, sedici disegni a carboncino ed incisioni. Le statue costituiscono un lascito volontario dell’artista Giuseppe Scalvini al comune brianzolo.

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio.

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio. Villa Cusani Tittoni Traversi.

Ma chi era Giuseppe Scalvini?! Uno scultore nato a Milano nel 1908.

Provenendo da una famiglia molto numerosa, nonostante le spiccate doti artistiche, frequentò solo i corsi serali dell’Accademia di Brera. Comunque la sua bravura ben presto si fece notare.

Nel 1937 arrivò la prima commissione importante: la realizzazione di due angeli per il timpano della Basilica di San Siro e Materno di Desio. Da quel momento il legame con la cittadina brianzola divenne indissolubile. Successivamente aderì al movimento artistico “15 Borgonovo” ed al Realismo esistenziale degli anni Cinquanta.

Per la città di Milano realizzò decorazioni e bassorilievi, tra cui le aquile della Stazione Centrale, la Statua della Giustizia collocata in Tribunale e molte sculture del Cimitero Monumentale e Maggiore. La sua fama venne consacrata con l’invito alle Biennali di Venezia del 1948 e 1954. Il forte legame con la Brianza è testimoniato dai lavori eseguiti nelle chiese di Verano e Giussano.

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio

Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio. Una delle sale ospitanti la collezione Scalvini.



Scalvini era molto conosciuto. Vantava amici illustri, tra cui il Cardinale Carlo Maria Martini, che lo stimavano ed apprezzavano le sue composizioni. A riprova di ciò alcune delle opere in mostra a Villa Cusani Tittoni Traversi sono state donate dalle famiglie Benedetti, Merculiali e Plicato. Non solo pezzi dello scultore, ma anche quadri della cerchia dei suoi conoscenti, come Cristiano Plicato.

La cura della struttura è affidata all’Associazione Amici del Museo Scalvini, che ha lo scopo di promuovere mostre e divulgare la conoscenza dell’opera dell’artista.

Come ho già riportato, la villa è davvero grande ed il primo piano ospita sale dedicate anche ad esposizioni temporanee. Si cerca così di attrarre i visitatori per illustrare la carriera del maestro. Ci sarebbe bisogno di maggiore comunicazione, di un sito internet ben strutturato, di profili social per dar maggior risonanza agli eventi.

Durante l’ultima inaugurazione ho voluto fare una prova: cercare su Google informazioni sull’evento.

Purtroppo, nonostante le differenti chiavi di ricerca, nulla è comparso.

Specialmente nei comuni di piccola e media grandezza sarebbe utile attuare un “gioco di squadra”. I media locali, giornali e tv, assieme alle varie associazioni di zona, potrebbero garantire risonanza a tutte le iniziative culturali del circondario, indipendentemente dal soggetto organizzatore. La logica delle “fazioni” non ha più senso, se mai l’ha avuto.

Però una mano la possiamo dare anche noi: la visita al Museo Scalvini è gratuita! 

Villa Cusani Tittoni Traversi è magnifica: di impianto neoclassico, è stata arricchita nell’Ottocento e nel Novecento.

Ad esempio, gli interni sono particolarissimi: al pian terreno troviamo spazi in stile eclettico, tra cui la cosiddetta Sala Araba. Il primo piano, invece, è rimasto immutato con soffitti a stucco ed affreschi rococò.

Nel corso del tempo ha ospitato personaggi illustri come Ferdinando IV di Napoli ed Umberto I. Inoltre il parco all’inglese è davvero notevole: era considerato uno dei giardini più rinomati di tutta la Lombardia.

Già da un po’ di giorni qui a Milano splende un magnifico sole che prelude alla primavera: il Museo Scalvini è un’ottima meta per una gita non troppo “fuori porta” 😉

2 comments on “Tesori Nascosti #1: il Museo Scalvini di Desio – Art Nomade Milan
  1. Grazie per l’articolo. Molto interessante. Ci sono luoghi che pochi conoscono. Grazie per la condivisione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.